Zigail

28 luglio 2016

Carl_Fredricksen up nazi zigail

La tua Pagina “Britney National Party” è stata rimossa per non aver rispettato le nostre Condizioni d’uso. Una Pagina Facebook è una presenza distinta utilizzata esclusivamente per le aziende o per scopi promozionali. Tra le altre cose, non sono consentite Pagine che presentano messaggi di odio, minacce o contenuti osceni. Rimuoviamo anche le Pagine che attaccano individui o gruppi o create da soggetti non autorizzati. Se la tua Pagina è stata rimossa per uno dei motivi sopraccitati non sarà ripristinata. L’uso improprio prolungato delle funzioni di Facebook potrebbe causare la perdita definitiva del tuo account.

Questo ci ha comunicato facebook. E noi lo ringraziamo per averci ricordato che viviamo in dittatura. Abbiamo deciso di riprovarci ci trovate al  nuovo indirizzo: https://www.facebook.com/britneynationalpartyzigail

Per un corretto utilizzo inseriamo le nuove linee guida:

N.B. LEGGERE CON ATTENZIONE!
Direttive per la nuova pagina:
Non si possono postare svastiche (neppure mascherate da Windows 97), croci uncinate, croci gammate, croci celtiche, runa Opalan, runa Tiwaz, runa Fehu, fasci, falci e martelli, fulmini, saette, croci frecciate, stelle rosse.
Non si posso postare immagini di Hitler, Stalin, Kim Il Sung, Che Guevara, Pol Pot, Ernst Junger, Mao Tse Dong, Berlusconi, Trump, Obama scurito con photoshop, Hillary che fa le facce brutte, Bill che guarda tette e culi, Hollande o Renzi con espressioni ridicole.
Sono inoltre vietate immagini del Duce tranne se capovolte.
Sono vietati i seguenti gerarchi: Gasparri, Starace, Storace, Goebbels, Goering, Himmler, Rohm (tranne che per elogiarne l’omosessualità), Mishima (tranne che per elogiarne l’omosessualità o l’eutanasia), Emma Bonino (tranne che per elogiarne l’omosessualità o l’eutanasia o la praticabortività).
Sono proibiti i seguenti filosofi: Nietzsche, Heidegger, Machiavelli, Vico, Nietzsche, Marx, Nietzsche, Fusaro, Valentina Nappi, Veronica Raggi, Nietzsche, Evola, Guenon, Eliade, Nietzsche, Plotino, Platone e Socrate (tranne che per elogiarne la pedofilia).
E’ assolutamente vietato elogiare il Brexit, le elezioni austriache, il referendum ungherese, le elezioni presidenziali americane, le elezioni cilene, peruviane o colombiane.
Sono vietate immagini rappresentanti: tette, culi, capezzoli visibili per più del 15%, labbra femminili (grandi e piccole), ginocchia, caviglie, cosce, piedi (soprattutto).
Infine, è proibito ogni riferimento ai seguenti numeri: 88, 14, 1922, 1933, 1945, 69, 26, 10, 100, 1.000 e tutti i numeri che sommati, moltiplicati, sottratti o divisi fra loro possano dare origine ai numeri suelencati.
Grazie a tutti per l’attenzione e buon divertimento.

James uno di noi

25 maggio 2016

 

Serravalle

ottantotto, 88, nazismo, hh, hitler, heil hitler, numero nazista, neonazisti, nostri, nostrissimi, conto, euro

 

Salinari

Klaus Barbie

11 febbraio 2016

bolleribarbie.jpg

 

(Bolleri)

Sei la conquista più bella dopo la polonia, nazismo, Germania, Russia, Patto ribbentrop molotov, Urss, nazi, hitler, stalin,

Guido

Lisbona-Vladivostok

28 ottobre 2015

Abbiamo visto il cielo piangerci addosso
perciò marciamo ora che il Sonne è Nostro
Voglio una musica che mi ricorda l’Eurasia
all’improvviso tutto il mondo cambia pagina
innamorarsi della ruota solare
Ardire – Marciare

Senza sapere quando
Trincea senza ritorno
La Tradizione contro questo mondo
L’Imperium è il nostro sogno
volerei da te, da Lisbona
fino a Vladivostok
passando per Vienna, da Roma e fino a Pyongyang
cercando te!

(Iarrobino canta baby k e giusy ferrero)

Infiltrati, da sempre

27 ottobre 2015

Cosa ci fa un sospetto ottantotto nell’ospedale israelitico? E chi è la gola profonda che ha spifferato tutto?Ospedale israelitico, mastropasqua, Pacifici, truffa, evasione, mazzette

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

zamp.

africa, immigrati, europa, invasione, profughi, culturaSebbene ci fossimo occultati in reconditi centri di iniziazione oscuri a voi plebei, alle nostre orecchie è pervenuta l’eco dello strazio d’Europa e abbiamo deciso, clementi, di soccorrere con la nostra favella salvifica voi poveri omuncoli, che vi rotolate come porci in un pantano nello squallore della chiacchiera quotidiana. Veniamo al dunque: quello che angustia gli europei in questi giorni dalla bellissima atmosfera fin-de-siecle è l’immigrazione che, a ondate sempre maggiori, sommerge il pool genetico europide dei peggiori caratteri ereditari dei popoli diseredati e maledetti da dio che fino a ieri vivevano negli inferni scoperchiati della nostra terra. L’homo europeus ha decretato che tutto ciò condurrà alla fine della sua specie, alla sparizione della sua razza, alla morte della sua civiltà. A queste illazioni, con sovrano disprezzo rispondiamo: meglio! e, con la pazienza che ci contraddistingue, dettata dalla calma impassibile che si riflette in noi e promana direttamente dall’Intelletto Divino, spieghiamo anche al popolino le nostre ragioni incontrovertibili.

Quale Europa vuoi tu salvare, o degenerato borghese? Non è forse vero che ti trastulli da mane a sera nelle facezie immonde del cittadino moderno? Non è forse come il peggiore dei cicisbei che ti sei privato dell’ultimo frammento di spina dorsale? Non è vero infine che da secoli hai abolito le sacrosante istituzioni della poligamia e dello schiavismo?

Le masse che si sollevano per coprire le vostre città asettiche, macrobiotiche, vegane e senza glutine sono quelle che rifonderanno la civiltà dalle macerie della vostra follia, sulla quale avranno previamente coltivato i frutti della morte annaffiati del vostro stesso sangue. Gli dei della guerra torneranno a ballare la totentanz sul suolo europeo, come non si vedeva dai tempi della calata dei Longobardi. Quella civiltà di cui voi vi siete privati ora pone l’alloro dei cesari sul capo di Ahmed, pizzaiolo siriano che, ogni giorno, come gesto di suprema civiltà, governa con pugno di ferro la sua famiglia, il suo quartiere, la sua comunità.

Questi gommoni avanzano con decisione puntando al cuore della civiltà borghese, come Motobarche Armate Siluranti. Le insegne di morte campeggiano sui loro vessilli come simbolo dell’islamofascismo. Non conoscono il gender e si mangerebbero anche Saverio Tommasi, se ben cucinato. Sono l’avanguardia di un mondo che credevate sepolto e che, purtroppo per voi, non era mai morto.

Pippus Francus II

I wahabiti all’aperto
il loro islam distorto
del saudita che da dentro
il sionista aiuta cantando

E sembra di essere al mare
Né gli yankee e né le zanzare
sembrano farsi sentire
non possono più bluffare

Con tutti questi rossobruni che si ripropongono
Dopo quasi un anno che si nascondevano
sotto strati per proteggersi dagli usa

Come va eja eja alalà

Questo senso di Eurasia che vola e che va
Sopra tutta l’Eurasia!
Nella grande Eurasia Nostrissima!

Questa bomba di vita che scende e che va
dentro fino a Raqqa
Dalla grande Eurasia nostrissima!

(Elogio dei Raid di Putin per distruggere l’Isis sulle note di Un’estate Caldissima dei nostri 883)

 

Come mai

18 ottobre 2015

Alla digos se sapessero che sono proprio io
pensare che credevano che amassi solo Zio

Perché facevo solo Zigail, nessuna alleanza inutile
uccidersi d’amore, ma per chi?

Lo sai all’improvviso sei arrivato tu
I salafiti che hai ucciso, mi hai preso sempre più
Una quotidiana guerra con l’occidentalità
ma va bene pur che serva a farmi uscire

Come mai, ma chi sarai
per farmi fare Zigail
L’Eurasia intera ad aspettarti
ad aspettare te!

Dimmi come mai, ma chi sarai
per farmi stare qui

Qui seduto in una stanza
pregando per un SiegPutin nostro nostrissimo

masha obama

Michele

Vamos a zigailar

18 ottobre 2015

Ho voluto dire Heil al passato io
Terzo Reich, URSS e Impero
su di me
Ora è tempo di essere
Novosibirsk
cerco la mia Eurasia via di qua
Io ho visto i T90
sono nostrissimi
ora ho solo uno da piccozzare
solo Lev
Vamos a Zigailar
esta Falange nueva
Vamos a Zigailar
Eja Alalà
Vamos a Zigailar
esta Falange nueva
Vamos a zigailar

(Lanubile canta Paola e Chiara)

Alfabeto rossobruno

18 ottobre 2015

a come Assad

b come Bashar
c come Castro, Correa e Bolivar

d come D’Annunzio
e come Evola
f come Frontiera che tien fuori chi c’ha l’ebola

g come Gheddafi
h di Hezbollah
i come un Inglese trucidato dai parà

j come Junger
l di Luddismo
m di Massone sequestrato in agriturismo

n come Nietzsche
o come Oh Chi Minh
p come Pound, come Proudhon, come Putìn

r di Rohani
s di Saddam
t come la Troia della madre di zio Sam

u come Ugo Chavez
v di Venezuela
x come la croce sulla schiena di Mandela

w di Wahhabita
y di Yankee
z come Zion che fa incesto tra parenti

(Olivieri)

Ti voglio bene

18 ottobre 2015

Ti voglio bene non l’hai mica capito
Ti voglio bene Mussolini Benito

(Azzarini)

 

(Costantino)

EURASIA!
Adesso è tutto così semplice
L’Iran è il nostro amato complice
Di questa storia magica
EURASIA!


Un elemento imprescindibile
Per un’egemonia stabile
Che punti all’eternità
Adesso bombardo davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Durante una rivoluzione
con Stalin a fare terrore
Per ore, per ore, per ore
Kruscev, poche cose da dirsi
litigare con Mao e pentirsi
Tito coi suoi sbalzi d’umore
Saddam con le solite storie
Lasciarsi per molti decenni
Sadat a fare altri danni
Kissinger ci ha fatto soffrire
In Afghanistan era meglio morire


EURASIA!


Adesso è tutto così semplice
l’Iraq è il nostro grande complice
Di questa storia magica


EURASIA!


Gazprom è imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Meniamo jihadisti da amici
Adesso noi siamo felici
In Cecenia questo è normale
Ma insieme in Siria è amore
Lukashenko sa tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
La Serbia ritorna al Cremlino
e Tsipras lo tengo vicino


EURASIA!


Scoprire tutti i lati deboli
Dei sionisti come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso il Donbass è mio
Il Curdistan lo finanzio anch’io
E mano nella mano dove andiamo si vedrà
L’Eurasia va da se, Cina regina e Putin re
Di questa storia sempre a lieto fine


EURASIA!


Adesso è tutto così semplice
Hezbollah è il nostro grande complice
Di questa storia magica


EURASIA!


il Mig diventa imprescindibile
Per un’egemonia stabile
Che punti all’eternità.

(Maddaluno canta Arisa)