La canzone del gulag

E il gulag grande e buio dove noi
respiravamo piano
è un luogo bello e educativo sai
ora torniamo alla Duma
o mio borghese,mio borghese mio borghese
qui ci passi di sicuro un altro mese
o caro Trotsky, caro Trotsky caro Trò

sei un dissidente e non sei rosso come meee

(Reinterpretazione britneyana di F. Latiano de “la canzone del sole” del cameragno Battisti)

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