La nuova pagina facebook del Britney National Party

La tua Pagina “Britney National Party” è stata rimossa per non aver rispettato le nostre Condizioni d’uso. Una Pagina Facebook è una presenza distinta utilizzata esclusivamente per le aziende o per scopi promozionali. Tra le altre cose, non sono consentite Pagine che presentano messaggi di odio, minacce o contenuti osceni. Rimuoviamo anche le Pagine che attaccano individui o gruppi o create da soggetti non autorizzati. Se la tua Pagina è stata rimossa per uno dei motivi sopraccitati non sarà ripristinata. L’uso improprio prolungato delle funzioni di Facebook potrebbe causare la perdita definitiva del tuo account.

Questo ci ha comunicato facebook. E noi lo ringraziamo per averci ricordato che viviamo in dittatura. Abbiamo deciso di riprovarci ci trovate al  nuovo indirizzo: https://www.facebook.com/britneynationalpartyzigail

Per un corretto utilizzo inseriamo le nuove linee guida:

N.B. LEGGERE CON ATTENZIONE!
Direttive per la nuova pagina:
Non si possono postare svastiche (neppure mascherate da Windows 97), croci uncinate, croci gammate, croci celtiche, runa Opalan, runa Tiwaz, runa Fehu, fasci, falci e martelli, fulmini, saette, croci frecciate, stelle rosse.
Non si posso postare immagini di Hitler, Stalin, Kim Il Sung, Che Guevara, Pol Pot, Ernst Junger, Mao Tse Dong, Berlusconi, Trump, Obama scurito con photoshop, Hillary che fa le facce brutte, Bill che guarda tette e culi, Hollande o Renzi con espressioni ridicole.
Sono inoltre vietate immagini del Duce tranne se capovolte.
Sono vietati i seguenti gerarchi: Gasparri, Starace, Storace, Goebbels, Goering, Himmler, Rohm (tranne che per elogiarne l’omosessualità), Mishima (tranne che per elogiarne l’omosessualità o l’eutanasia), Emma Bonino (tranne che per elogiarne l’omosessualità o l’eutanasia o la praticabortività).
Sono proibiti i seguenti filosofi: Nietzsche, Heidegger, Machiavelli, Vico, Nietzsche, Marx, Nietzsche, Fusaro, Valentina Nappi, Veronica Raggi, Nietzsche, Evola, Guenon, Eliade, Nietzsche, Plotino, Platone e Socrate (tranne che per elogiarne la pedofilia).
E’ assolutamente vietato elogiare il Brexit, le elezioni austriache, il referendum ungherese, le elezioni presidenziali americane, le elezioni cilene, peruviane o colombiane.
Sono vietate immagini rappresentanti: tette, culi, capezzoli visibili per più del 15%, labbra femminili (grandi e piccole), ginocchia, caviglie, cosce, piedi (soprattutto).
Infine, è proibito ogni riferimento ai seguenti numeri: 88, 14, 1922, 1933, 1945, 69, 26, 10, 100, 1.000 e tutti i numeri che sommati, moltiplicati, sottratti o divisi fra loro possano dare origine ai numeri suelencati.
Grazie a tutti per l’attenzione e buon divertimento.

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Africa Nera, patria e bandiera

africa, immigrati, europa, invasione, profughi, culturaSebbene ci fossimo occultati in reconditi centri di iniziazione oscuri a voi plebei, alle nostre orecchie è pervenuta l’eco dello strazio d’Europa e abbiamo deciso, clementi, di soccorrere con la nostra favella salvifica voi poveri omuncoli, che vi rotolate come porci in un pantano nello squallore della chiacchiera quotidiana. Veniamo al dunque: quello che angustia gli europei in questi giorni dalla bellissima atmosfera fin-de-siecle è l’immigrazione che, a ondate sempre maggiori, sommerge il pool genetico europide dei peggiori caratteri ereditari dei popoli diseredati e maledetti da dio che fino a ieri vivevano negli inferni scoperchiati della nostra terra. L’homo europeus ha decretato che tutto ciò condurrà alla fine della sua specie, alla sparizione della sua razza, alla morte della sua civiltà. A queste illazioni, con sovrano disprezzo rispondiamo: meglio! e, con la pazienza che ci contraddistingue, dettata dalla calma impassibile che si riflette in noi e promana direttamente dall’Intelletto Divino, spieghiamo anche al popolino le nostre ragioni incontrovertibili.

Quale Europa vuoi tu salvare, o degenerato borghese? Non è forse vero che ti trastulli da mane a sera nelle facezie immonde del cittadino moderno? Non è forse come il peggiore dei cicisbei che ti sei privato dell’ultimo frammento di spina dorsale? Non è vero infine che da secoli hai abolito le sacrosante istituzioni della poligamia e dello schiavismo?

Le masse che si sollevano per coprire le vostre città asettiche, macrobiotiche, vegane e senza glutine sono quelle che rifonderanno la civiltà dalle macerie della vostra follia, sulla quale avranno previamente coltivato i frutti della morte annaffiati del vostro stesso sangue. Gli dei della guerra torneranno a ballare la totentanz sul suolo europeo, come non si vedeva dai tempi della calata dei Longobardi. Quella civiltà di cui voi vi siete privati ora pone l’alloro dei cesari sul capo di Ahmed, pizzaiolo siriano che, ogni giorno, come gesto di suprema civiltà, governa con pugno di ferro la sua famiglia, il suo quartiere, la sua comunità.

Questi gommoni avanzano con decisione puntando al cuore della civiltà borghese, come Motobarche Armate Siluranti. Le insegne di morte campeggiano sui loro vessilli come simbolo dell’islamofascismo. Non conoscono il gender e si mangerebbero anche Saverio Tommasi, se ben cucinato. Sono l’avanguardia di un mondo che credevate sepolto e che, purtroppo per voi, non era mai morto.

Pippus Francus II

Child 44 una cagata pazzesca

Russia, Child44, film, film streaming, comunismo, soviet, stalin, propagandaUn film che parla della Russia del 1953 titolato con un termine inglese e il numero 44, la metà perfetta dell’88 numero sacro ai neonazisti, quelli che in linea con “i segni dei tempi” hanno applicato la politica al superenalotto. Basterebbe un giudizio del genere per liquidare una delle opere propagandiste più ridicole degli ultimi decenni, ma cerchiamo di essere persone serie e giriamo il coltello nella piaga.

Il film inizia con una scena di circa un minuto, completamente sconnessa rispetto al resto della storia, ma che è l’editoriale e il significato intimo del film: una scritta cubitale recita UCRAINA e ci indica senza nessuna informazione di un genocidio voluto da Stalin contro i poveri ucraini. E’ un po’ come se prima del film di Pieraccioni “Il Ciclone” ci fosse una scena che accusa la Spagna della colonizzazione dell’America Latina.

Il significato è chiaro: la Russia è oggi il nemico degli Usa e quindi va demonizzata (come si è sempre fatto) tramite ogni mezzo; Continua a leggere “Child 44 una cagata pazzesca”

La globalizzazione è la vittoria del cameragnismo

Di Rupert Smirnoff per “Il Britney”

Stalin, Mcdonald, Comunismo, GlobalizzazioneQuando molti di voi britneyani erano ancora in fasce o alle prese con le prime falci e martello sui banchi di scuola o nei bagni degli autogrill, il muro che tutto difendeva crollò, improvvisamente.

Un traditore degli ideali rivoluzionari era riuscito nell’impresa che nessuno dei suoni nemici aveva neppure lontanamente sognato: distruggere dall’interno un sistema che aveva garantito pace, coesione sociale e speranza a milioni di persone.

Il tutto senza sparare un colpo.

Dopo è noto cosa sia successo, anzi sarebbe meglio dire cosa non sia successo.

L’impreparazione ed i limiti strategici del nemico occidentale non portarono ad un’occupazione repentina degli spazi politici venutesi a creare ad est e l’unica tattica che venne adoperata fu quella di un’ingerenza indiretta attraverso oligarchi corrotti e soft power di dubbio gusto. Come tutti i sistemi di influenza, anche il condizionamento occidentale venne meno non appena, passata la sbornia del post comunismo, il sistema eurasiatico si riprese. Continua a leggere “La globalizzazione è la vittoria del cameragnismo”

Il grande Smirnoff: linee e forme per l’uomo eurasiatico

Sexy, Ass, Legging, Leggings, teen, sex, eurasia, SmirnoffOspitiamo un nuovo contributo del grande filosofo eurasiatico Rupert Smirnoff, di cui è possibile trovare gli esclusivi contributi a questo link. 

 

Le linee sono insiemi di punti che descrivono i confini del nostro mondo, misurano le distanze dai satelliti e dalle galassie. Tracciano traiettorie di missili e droni. Sono un segno di confine, di demarcazione, stabiliscono limiti invalicabili, punti di non ritorno.

Linee appoggiate su punti sollevano il mondo, e non solo.

Ecco affrontate questo semplice esercizio di fisica: prendete due linee e unitele, applicatele ad un corpo, possibilmente giovane e tonico ed otterremo una forma che ci ossessiona ogni giorno, i leggings.

Gli arti inferiori femminili quando sono vestiti di leggings, assumono una sembianza ultra umana che cattura inevitabilmente la nostra attenzione, i nostri sguardi e fantasie.

Linee definite disegnano curve e rotondità di perfezione assoluta e lasciano libera la mente di viaggiare in spazi infiniti, popolate da foreste ricche di promesse e pericoli, e ci regalano un senso di avventura proprio dei primi coloni nella taiga siberiana. Continua a leggere “Il grande Smirnoff: linee e forme per l’uomo eurasiatico”

Noi, falsi amici. Breve manuale per gli infiltrati rossobruni

falsi amici, rossobruno, rossobruni, cameragni, britneysmo, britney national party, infiltrati, arezzo, 7 dicembre, comunismo, socialismo, fascismo, cameragniCapiamoci subito. Se dobbiamo andare avanti in questo modo, meglio fare baracca e burattini e tornarsene tutti a casa. Se oggi tutti parlano dei “falsi amici” rossobruni significa che qualcosa è andato storto. Ci sembra scontato, ma a quanto pare bisogna sottolinearlo: se continuiamo a infiltrarci in ambienti politici professando però apertamente le nostre ideologie ci scoprono dopo cinque minuti.

Addirittura usando sigle, articoli, nomi nostri … vi sembra questo il modo di farci accettare?

Quindi siamo costretti a ricordarvi con questo breve vademecum come comportarsi, visto che addirittura vengono fatte conferenze in nostro onore varrà la pena di fare bene il lavoro per cui siamo (e siete ve lo ricordo!) lautamente pagati. Quindi via quegli occhiali scuri e quei cappelli alla 007 e aprite bene le orecchie. Continua a leggere “Noi, falsi amici. Breve manuale per gli infiltrati rossobruni”

Britney Spears ammette influenze marxiste nel nuovo album

Britney Spears espouses Marxist theory of labour as value

BRITNEY Spears has admitted her latest single Work Bitch is inspired by the writings of Karl Marx.

The star has based her latest hit on a lifetime’s study of the father of communism, and a strong desire to champion the cause of the proletariat.

She said: “I’ve always sung about the relationship between people and the economic systems which govern their lives, for example my exploration of the seductive power of capital in Gimme More.

“Work Bitch is a satire of commodity fetishism which underlines that the real owners of the means of production are the workers themselves.

“When I whip a woman wearing bondage gear in the video, it’s a metaphor.”

La nostra analisi sul significato dell’ultimo disco di Britney Spears

Work Bitch: il nuovo singolo di Britney contro il dominio della forma moderna

Finalmente la divina è tornata a parlare. Lo fa con un nuovo singolo che è un vero e proprio manifesto politico: “Work Bitch” è il titolo e già dall’inizio  non nasconde l’intento sovversivo. “Lavora puttana” è la traduzione letterale che non piacerà a benpensanti e borghesi.

Nascosto in un generico invito all’impegno, unico modo per raggiungere i propri obiettivi, troviamo in realtà una vera analisi della società moderna da abbattere dall’interno con gli stessi mezzi che utilizza.

Una società automatizzata, dove l’apparire predomina sull’essere, e dove l’uomo è vittima di processi automatici. Il potere dell’automatismo, del fatalismo che scaturisce da una forma che a sua volta crea il dominio della tecnica.

Continua a leggere “Work Bitch: il nuovo singolo di Britney contro il dominio della forma moderna”

Weltanschauung e geopolitica negli 883

883 pezzali fascisti nazisti comunistiE’ molto importante, per rintracciare le idee e le concezioni di una determinata epoca, andare a scavare i concetti diffusi e costruiti dai più importanti canali di sapere. E’ per questo che con tale contributo vogliamo portare alla luce uno dei migliori centri di pensiero italiano degli ultimi anni novanta.

Stiamo parlando del gruppo musicale 883, che guidato dall’ottimo Max Pezzali, sintetizza da sempre nei suoi testi, una (seppur discutibile) vena nostalgica nei confronti di esperienze passate come fascismo e comunismo, ma anche una innovativa carica geopolitica.

Avremmo potuto prendere ad esempio molti lavori, ma ci concentiramo su uno dei più famosi ossia il disco “La dura legge del Gol” pubblicato nel 1997, e per molti una pietra miliare della moderna weltanschauung anti occidentalista. Proseguiremo quindi nel delinerare brevemente alcuni tratti delle canzoni di questo succoso elaborato musicale e politico. Continua a leggere “Weltanschauung e geopolitica negli 883”

Le automobili con l’adesivo della Apple

macchina automobile auto adesivo logo appleUna nuova piaga si sta diffondendo sulle nostre strade. Non parliamo di pirati al volante o dell’alcoolismo notturno. Sempre più spesso assistiamo all’ultima moda dei cafoni nostrani: attaccare il logo della Apple, marca della tecnologia Usa proprietaria dei famosi Iphone e simili, sulla propria macchina. Di solito appiccicati dietro il cofano, vicino alla marca dell’auto, questi svolgono lo stesso ruolo che hanno le magliette di marca comprate alle bancarelle. Che poi a loro volta hanno lo stesso ruolo delle magliette di marca. Continua a leggere “Le automobili con l’adesivo della Apple”

Il matrimonio omosessuale non rispetta le quote di genere

uomo differenziato luxuriaCi siamo sempre schierati senza timore alcuno per ogni ideale “moderno” o addirittura post-moderno con la certezza che in questi sarebbe prima o poi scoccata la scintilla della ri-voluzione. Di quel movimento a revolvere, capace in un attimo di annientare la società attuale una volta per tutte.

Quello che possiamo segnalare oggi è un primo passo in questa direzione. Abbiamo ascoltato con attenzione ed interesse i temi relativi all’inutilità della famiglia: costruzione ideologica e culturale troppo antica dicono alcuni, oggi è tempo di altre aggregazioni umane, meglio se nucleari. Da seguaci di Platone si sfondava una porta aperta: la famiglia troppo borghese e liberal per i nostri gusti, lo Stato ideale forma e schiera compatti i propri figli in proprio, senza mediazioni. E quindi ben vengano le leggi che allargano fino a far scomparire il concetto di famiglia, gli ideali che sovrappongono maschi e femmine, uomini e donne. Fin qui tutto bene.

Però, c’è un però. Continua a leggere “Il matrimonio omosessuale non rispetta le quote di genere”

Sangue e Onore

sangre menstrual spagna collettivo sangue mestruale movimentoUna nuova forma di britneysmo e arditismo si fondono. Di nuovo il sangue bramano le giovani generazioni votate alla patria, o alla morte! In Spagna nasce il collettivo Sangre Menstrual , con lo scopo di sensibilizzare la società alle mestruazioni. In realtà il manifesto del gruppo ha qualche problemino con la logica: “Nel mio corpo decido io e così, ogni mese, mi libero dell’endometrio riaffermandomi nella mia decisione di controllare la capacità di riproduzione del mio corpo. Nella mia carne comando io“. Libera decisione?

Comunque da britneyani non possiamo che sostenere questo nuovo arditismo fucsia che dice: “Ci riusciste a suo tempo però ormai non mi vergogno più di macchiarmi e incluso decido volontariamente farlo esibendolo pubblicamente. Continua a leggere “Sangue e Onore”

Achtung! Calciatori fascisti

calciatori fascisti Katidis Novara Di CanioAllegria!

Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro dei calciatori fascisti.

La società civile grida al pericolo imminente per il proliferare in Italia, ma non solo, di schiere compatte di calciatori giovani, ricchi, belli e… fascisti.

E’ dei giorni scorsi la notizia riportata con articoli allarmistici a tutta pagina da quotidiani come l’Unità o Repubblica sull’approdo in Italia al Novara (ribattezzato subito dai nostrissimi britneyani con un Forza Nuovara) del giovane Georgos Katidis bandito dal campionato greco per aver esultato con un rigido saluto romano ad un gol fatto quando giocava con l’AEK Atene. Ma Katidis è solo l’ultimo soldato in ordine di tempo, ci dicono, di un pericoloso esercito da anni presente nel nostro campionato. Continua a leggere “Achtung! Calciatori fascisti”

“Io mi tengo la mia croce di ferro”

Papa Francesco croce di ferroUna croce di ferro sul petto,
il mitra stretto,
due rune d’argento sopra lo zucchetto…
con te Frank, venuto dalla pampa…
Con i tuoi 76 anni e la speranza…
Di forgiare l’Europa della Cristianità, con la certezza di lottare per la civiltà!

(il collettivo britneyano GAPColombo, FMastromatteo e AVirga  rileggono la canzone “Jean”)

Croce di Ferro
Medaglia al Valore
l’Orgoglio e l’Onore
di un Papa skinhead

(P.S. Bertoni rilegge gli Attitudine) Continua a leggere ““Io mi tengo la mia croce di ferro””

Torna la Tradizione.

cinese mascherinaSquilla il cellulare, mi precipito, ma la risposta è un energico rutto. Sto per pensare ad uno scherzo telefonico della mia ragazza, ma poi capisco: è la tigre che ha appena divorato Julius Evola e lo sta digerendo. D’altronde sono decenni che prova a salirvi in groppa, e chiaramente prima o poi alla trigre doveva venir fame. Povero Evola, fosse stato un britneyano avrebbe saputo che per imbrigliare e guidare le pulsioni moderne sarebbero bastate un paio di scatolette di cibo per gatti e qualche croccantino.

Comunque mi affaccio alla finestra per prendere una boccata d’aria e vedo che Evola può pure morire col sorriso dietro al monocolo. Continua a leggere “Torna la Tradizione.”

Nudista non prenderla male, se sei brutto risulti immorale

ragazze nude canarieLa società moderna ci ha insegnato che tutto è possibile, che abbiamo la libertà di fare qualsiasi cosa. E allora benissimo, ecco il diritto di fare qualsiasi cosa, diritto per esempio ad avere figli come si ha diritto ad avere un paio di mutande se le si è pagate, diritto di acquistare qualsiasi cosa, che sia un sesso diverso o un programma per spiare il prossimo; poca riflessione, poco spazio all’etica e alla morale, nessuno spazio per tradizioni.

Bene, benissimo! Ci invitate a nozze (che siano omosessuali o meno pare non faccia differenza). Continua a leggere “Nudista non prenderla male, se sei brutto risulti immorale”

E’ tutta colpa del polacco

Papa fucsia, conclave, nuovo papaQuanta demenza ci tocca subire giorno dopo giorno. Questa volta ci lamentiamo di tutti quelli che esultano per le dimissioni del Papa Benedetto, considerato da questi retrogrado e simbolo di una chiesa conservatrice.

Mai cantonata è stata peggiore. Ma questi dementi non lo capiscono minimamente. Ratzinger è stato teologo al seguito del cardinale Josef Frings al Concilio Vaticano II, epocale cambiamento moderno della Chiesa, tuttora osteggiato dai conservatori, quelli veri. Continua a leggere “E’ tutta colpa del polacco”

Situazione politica italiana. Brevi riflessioni prima delle elezioni di febbraio 2013

tutti alle urneQuesto pezzo è stato scritto il 18 febbraio, quando tutti gli esperti davano per scontata la vittoria della coalizione del centro sinistra. Con una lettura esatta degli umori del Paese in questo articolo si possono rintracciare motivi e materiali per interpretare i risultati e lo stallo attuale. Alla fine dell’articolo ci sono collegamenti con gli aggiornamenti.

La drammaticità della situazione politica italiana, coerente ma distinta dalla situazione economica, sociale e via dicendo è evidenziata da una questione allo stesso tempo assurda e curiosa: Silvio Berlusconi, con le sue uscite spesso improbabili e grezze, ha spesso ragione. Seppur a molti tale affermazione potrà apparire bizzarra – soprattutto a coloro che si riempiono la bocca di opinioni, ma non trovano neanche il tempo di leggere un giornale qualsiasi, al massimo il sito internet de La Repubblica – ci preme sottolineare di nuovo quanto questa affermazione sia drammatica. Siamo uno Stato talmente malridotto, che per sentire un paio di affermazioni come si deve, bisogna aspettare le parole di un guitto come Berlusconi. Però c’è poco da fare, ha ragione lui. Ha ragione quando afferma che le “mazzette” della Finmeccanica sono l’usuale prassi per competere a livello internazionale e nessun altro Stato pensa di boicottarsi da solo; ha ragione quando spara a zero sulla magistratura, sulla giustizia a orologeria, che non riguarda solo i suoi casi, ma anche avversari come per quanto riguarda il Monte dei Paschi per esempio. Ha ragione perché evidentemente in Italia la magistratura è divisa in gruppi, basta farsi un giro sui siti internet delle correnti e studiarsi (si, studiarsi, miei cari lettori del sito di Repubblica) i contributi presenti, per capire come sia avanzato il dibattito su come intendere la giustizia e su come agire nella società tramite la propria azione. Continua a leggere “Situazione politica italiana. Brevi riflessioni prima delle elezioni di febbraio 2013”